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Comune di NormaComune di Norma

Al centro della città vi sono i resti di un grandioso complesso termale in opera cementizia costituito da un'articolata serie di vani: la datazione è inquadrabile tra la fine del II e l'inizio del I sec. a.C.

L'elemento che colpisce maggiormente è il bacino ovale per la riserva idrica del complesso, il cui rifornimento possiamo supporre fosse organizzato nella grande piazza sovrastante nella quale è da riconoscere il Foro.

Di particolare importanza è il vano circolare: esso, con la sua copertura conica aperta al centro in sommità e le nicchie semicircolari, richiama le più antiche forme termali note in ambito italico.

In questo ambiente possiamo riconoscere il laconicum, riscaldato con un braciere centrale: il vano ristretto conservava il calore e l'occhio in alto fungeva da sfiatatoio.

Gli si doveva accedere dall'ambiente che lo precede, in cui riconosciamo lo spogliatoio (apodyterium) dotato di nicchie di ripostiglio ad uso di guardaroba.

Nell'ambiente maggiore contiguo, di cui resta in parte la grande volta, possiamo indicare il frigidarium, il vano destinato ai bagni con acqua fredda: questo doveva accogliere il labrum (ampio catino) sul lato corto e la vasca per immersioni sul lato opposto.

 

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