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Comune di NormaComune di Norma

Si accede alla casa dei delfini1 attraverso un piccolo spazio antistante la soglia che presenta sul lato destro una panchina per fare accomodare i visitatori in attesa. La soglia in calcare, per il portone a due battenti che si apriva verso l’interno, introduce in uno stretto corridoio, attraverso il quale si accede alla corte scoperta (atrium). Al centro, una vasca (impluvium) rivestito con lastre di tufo, presentava la vera del pozzo in terracotta ancora al suo posto. Dall’atrio si accede a tutte le stanze della casa: ai lati dell’ingresso vi erano due stanze di servizio seguite, su entrambi i lati da piccole stanze da letto e da un ambiente aperto sull’atrio (ala), in quello di destra la presenza di una scala garantiva il collegamento tra questa casa e quella attigua, detta delle arule.

In fondo, sul lato destro vi era la stanza dei banchetti (triclinium); l’ingresso al vano centrale era valorizzato, oltre che dalla presenza di un altare o una statua , di cui resta solo la base, anche dalla decorazione del pavimento che presenta, negli angoli, due delfini, che danno il nome alla casa. Sempre in fondo, sul lato sinistro era collocata la cucina con un piccolo bagno. Dalla cucina, una scala di servizio, garantiva l’ingresso anche dalla terrazza sovrastante.

 

 

 

 

 

 

 

NOTE

1

Così chiamata da due delfini raffigurati sul pavimento del vano di rappresentanza

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